Terremoto Amatrice

Che cosa fare in caso di terremoto

La guida della Protezione Civile con i consigli da seguire.

IN CASO DI SCOSSA, PRIMA DI TUTTO IDENTIFICARE POSTI SICURI ALL’INTERNO E ALL’ESTERNO

  • Sotto mobili robusti, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo.
  • Contro un muro interno.
  • Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di  finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.
  • All’esterno, lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia  o autostrade sopraelevate.

In dettaglio,

  • Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave.

Ti può proteggere da eventuali crolli

  • Riparati sotto un tavolo.

È pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso

  • Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore.

Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire

  • Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.

Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami

  • Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.

Potrebbero crollare

  • Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche.

È possibile che si verifichino incidenti

  • Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.

Si possono verificare onde di tsunami

  • Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.

Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli

  • Evita di usare il telefono e l’automobile.

È necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

 

 

Nuovo Accordo Stato Regioni 7 Luglio 2016

Nuovo Accordo Stato Regioni 7 Luglio 2016

In data 7 luglio 2016 è stato approvato il nuovo accordo che disciplina i requisiti della formazione per responsabili ed addetti dei servizi di prevenzione e protezione, previsti dall’art. 32, comma 2, del D. Lgs. n. 81/2008.

Le principali novità

  • Ulteriori titoli di esonero
  • Requisiti dei docenti uniformati al D.I. 06/03/2013
  • Numero massimo partecipanti 35
  • Indicazioni metodologiche in aula
  • Ampliamento utilizzo e-learning
  • Nuova articolazione dei percorsi formativi RSPP e ASPP
  • Definizione criteri di valutazione
  • Riconoscimento formazione pregressa
  • Modalità di aggiornamento
  • Esoneri per contenuti analoghi

Prevenzione incendi edilizia scolastica, in Gazzetta il nuovo decreto

Prevenzione incendi edilizia scolastica, scatta l’obbligo di adeguamento degli edifici esistenti in base all’anno di realizzazione della scuola. Le scadenze a partire da agosto 2016

In Gazzetta ufficiale del 25 maggio 2016 è stato pubblicato il dm 12 maggio 2016, contenente le norme per l’adeguamento antincendio degli edifici scolastici.

Tutti gli edifici scolastici e i locali adibiti a scuole devono essere adeguati ai requisiti di sicurezza antincendio previsti dal dm 26 agosto 1992, contenete le norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica.

Le scadenze per gli adeguamenti sono differenziate in base all’anno di costruzione dell’edifico.

Nuovo Codice degli Appalti – D.Lgs 50/2016

Nuovo Codice degli Appalti – D.Lgs 50/2016

Il nuovo Codice appalti (dlgs 50/2016) sarà applicato anche in Sicilia. Lo ha comunicato l’assessorato regionale delle infrastrutture e della mobilità. Si tratta di un’applicazione automatica in virtù del recepimento dinamico già operato dal legislatore siciliano con la legge regionale 12/2011. Tutte le norme in contrasto con la nuova normativa sono dunque abrogate e tutti i riferimenti delle norme regionali al decreto legislativo 163/2006 dovranno intendersi alle nuove disposizione del decreto legislativo 50/2016.

Ricordiamo che il nuovo Codice appalti è stato approvato con il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 – “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture“, ed è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale n. 91 del 19 aprile 2016.

Le novità più interessanti del Codice appalti sono:

  • Nuovi compiti e poteri all’Anac (linee guida e bandi tipo)
  • Modalità di appalto in base agli importi
  • Offerta economicamente più vantaggiosa al posto del criterio del minor prezzo
  • Limite del subappalto al 30% dell’importo complessivo
  • L’eventuale subappalto non può superare il 30% dell’importo delle opere e non può essere, senza ragioni obiettive, suddiviso.
  • Incentivi per funzioni tecniche
  • Cauzione a garanzia dell’offerta e sconti
  • Sconti per cauzioni
  • Avvalimento
  • Baratto amministrativo
  • Concessioni per autostrade
  • Addio all’appalto integrato

 

Aggiornamento programmi corsi di prevenzione incendi

Aggiornamento dei Programmi dei Corsi di Prevenzione Incendi

Con la circolare DCPREV n. 1284 del 02/02/2016 - la Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica aggiorna con effetto immediato i contenuti dell’articolo 4 e 7 del D.M. 5/8/2011 a quasi un quinquennio dalla sua entrata in vigore.

Il documento entra nel merito di diversi aspetti sia per i Corsi base di specializzazione in prevenzione incendi (finalizzati alla iscrizione dei professionisti negli elenchi del ministero dell’Interno), sia dei corsi e seminari di aggiornamento in materia di prevenzione incendi.

Chiarimenti Percorso formativo del Preposto Addetto alla fase di montaggio dei ponteggi

Chiarimenti Percorso formativo del Preposto Addetto alla fase di montaggio dei ponteggi

Con l’interpello n. 16 del 29 dicembre 2015, la Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza del Ministero del Lavoro risponde all’ A.N.C.E (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ritenendo che il preposto addetto al controllo nelle fasi di montaggio e smontaggio dei ponteggi deve partecipare, oltre ai corsi di formazione o aggiornamento disciplinati dall’Allegato XXI del D. Lgs. n. 81/2008 ai sensi dell’art. 136 comma 6 dello stesso decreto anche al corso di formazione previsto dall’art. 37 comma 7, del D. Lgs. n. 81/2008 relativamente alla formazione dei preposto.

Abilita l’Aula Virtuale

Abilita l’Aula Virtuale

Con la formula “Virtual-Aula” offriamo una soluzione innovativa per la gestione della formazione “in aula” fornendo uno strumento  all’avanguardia ma al contempo semplice a tutti i nostri partner e/o aziende convenzionate.

Le attività didattiche si svolgeranno in giorni ed orari prestabiliti, proprio come un normale corso in aula, in collegamento diretto con il docente.  In tutte le aule attive e collegate si prevede la presenza di un tutor/co-docente (scelto dal partner e da noi preventivamente qualificato).

Attraverso quindi la presenza del  Tutor, del registro presenze dei partecipanti , della tracciabilità delle registrazioni e dei collegamenti alle aule collegate (sia dei partecipanti  che dei docenti ), i corsi effettuati sono a tutti gli effetti equiparabili ai corsi in aula.

Infatti le lezioni, non essendo in streaming e/o in E-Learning e, al contrario, prevedendo un sistema totalmente  interattivo che permette all’aula di interagire con il docente durante tutta la durata dell’evento, sono a tutti gli effetti riconosciuti come corsi in aula.

Attraverso una semplice procedura di accreditamento, potrai entrare a far parte del nostro network formativo.

Per aderire al progetto occorre che la struttura abbia le seguenti caratteristiche :

  • Una sala/aula con almeno 5 posti a sedere
  • Collegamento internet (ADSL)
  • Un Computer
  • Installazione programma Skype
  • Una Webcam
  • Un microfono
  • Uno schermo e/o un videoproiettore (collegato ad un computer)
  • Stampante
  • Scanner

E siano disponibili, oltre ai comuni software di videoscrittura (Microsoft Word,  LibreOffice etc..), i seguenti software:

Per poter abilitare la tua aula virtuale Scarica il Modulo, compilalo, salvalo e spediscilo a info@pqmed.it

DVR per PMI: autocertificazione fino al 31 maggio 2013

DVR per PMI: autocertificazione fino al 31 maggio

Le PMI fino a 10 dipendenti possono continuare a presentare l’autocertificazione per la valutazione dei rischi fino al 31 maggio 2013: a stabilirlo, definitivamente, è il Ministero del Lavoro, che fornisce una sorta di “interpretazione autentica” della proroga concessa dalla Legge di Stabilità per l’entrata in vigore delle procedure standardizzate DVR.